Che cosa sono i valori? Cosa significa valorizzare?
I valori sono princìpi legati al significato che gli individui o la collettività attribuiscono alla vita e che considerano superiori o preferibili. Essi influenzano scelte, comportamenti, opinioni, giudizi, azioni e il modo in cui si costruiscono o distruggono relazioni.
Se facciamo un brevissimo excursus storico possiamo dire che per gli antichi qualsiasi cosa, in quanto esistente, aveva valore. Ciò era principalmente dovuto al fatto di considerare tutte le cose quale creazioni della divinità, i valori, dunque, erano ovunque e potevano avere gerarchie: questa predisposizione culturale dura fino al Rinascimento. La rivoluzione scientifica cambia totalmente la visione valoriale delle cose. Con la scienza, a partire da Galileo, le cose non sono più creazioni divine ma sono una serie ininterrotta di eventi finalistici che nel mondo fenomenico non hanno un vero e proprio valore.
Anche se opera dell’uomo e non del divino, a tutte le cose e tutte le azioni possiamo dare un valore nel suo senso più ovvio e semplice, ovvero quello di riconoscervi talenti, qualità e potenziali, ma è nel valorizzare che riconosciamo che il valore esiste già ma non è pienamente espresso. Nel compiere azioni scegliamo di operare sulla base della nostra cultura, dei nostri valori etici, estetici e morali. Ci potremmo anche interrogare domandandoci se i nostri valori soggettivi possono estendersi e essere compresi dall’altro.
Nelle residenze di quest’anno abbiamo scelto di ospitare artisti affinché si creino progetti e opere per valorizzare spazi, luoghi che in qualche modo sono stati dimenticati o che non ricevono le attenzioni che probabilmente gli spetterebbero. Valorizzare implica sempre unazione, del resto l’atto artistico non produce esclusivamente opere ma anche situazioni.
Allora possiamo dire che questi sono proprio i luoghi fertili del progetto, dei progetti, della ricerca. L’artista quindi non osserva e non si relaziona con un posto neutro, si trova di fronte a un luogo che è carico di tensioni date proprio dalla situazione in cui si trova.
L’idea di queste residenze che sono pensate per evitare il rischio che la presenza dell’artista possa essere vista come aliena alla cultura e alla storia del luogo, è proprio data dal fatto che qui può costruire una relazione con chi abita questi posti, si tratta di confrontarsi con i rapporti emotivi che interessano quel dato luogo: le emozioni sono una condizione per lo sviluppo dei valori.
Roccatederighi, nelle precedenti residenze, ha dimostrato di essere presente e disponibile con gli artisti che qui si sono avvicendati. Ci potremmo domandare, rispondendo positivamente a nostro avviso: l’operazione di valorizzazione dà valore all’opera d’arte?

 

INFORMAZIONI

DOVE SIAMO

La residenza ha luogo a Roccatederighi, frazione del comune di Roccastrada, in provincia di Grosseto. Situato sulle colline dell’alta Maremma è un suggestivo Borgo Medievale edificato su uno sperone di roccia vulcanica. Dista circa 30 km da Grosseto e dalla costa, circa 120 km da Firenze e circa 60 km da Siena. Si trova ad un’altitudine di circa 550 metri e domina tutta la pianura fino al mare. È uno dei più interessanti e insoliti borghi della Maremma, mimetizzato tra enormi scogli di riolite. Roccatederighi si trova all’interno del Parco delle Colline Metallifere, patrimonio Unesco, zona mineraria e archeologica. https://www.roccatederighi.it/

COME

Le residenze iniziano il 30 luglio e terminano il 30 agosto 2026. Invia la tua candidatura entro il 30 giugno 2026. Le domande pervenute dopo tale data, non saranno prese in considerazione. Per poter partecipare al bando occorre iscriversi all’Associazione AU. La quota di tesseramento, normalmente di 15 euro è stata abbassata per questa occasione a 10 euro che vanno versati sul conto dell’Associazione attraverso il form sottostante indicando nella causale OPEN CALL RAR 2026 e il proprio nome e cognome. La tessera sarà fornita in formato digitale.

Puoi inviare il tuo portfolio e candidarti per partecipare alle residenze anche se non desideri candidarti per la borsa, restano invariati termini e condizioni.

TEMA

Il focus di quest’anno è sarà quello di pensare e progettare cose per realizzare una serie di interventi site specific in alcune aree/spazi/luoghi del paese che sono stati già individuati e altri che potrebbero essere scoperti. Un vicolo e una cisterna (ma anche la sua parte esterna) situato nella parte medievale del paese, una scalinata nella parte fuori dalle mura, un punto panoramico, un percorso nei boschi soprastanti che interessa le antiche miniere e alcuni luoghi a queste riferibili.

Aperto/Open è una sorta di grande project room condivisa fra gli artisti che parteciperanno ma anche e soprattutto con gli abitanti del borgo. Si tratta di pensare opere da inserire in spazi, di dare nuova vita a spazi non utilizzati o trascurati anche attraverso veri e propri progetti, anche fantastici.

Collaborare con gli abitanti del posto è fondamentale per comprendere la storia e i significati dei luoghi. I progetti realizzati, che potranno assumere forma di disegni, dipinti, fotografie, misurazioni, tavole, grafici, video etc, saranno sottoposti agli abitanti per valutarli e discuterne. I detti progetti saranno poi presentati a bandi per procedere

CHI

Artisti singoli, non collettivi. Devi essere maggiorenne! Con la tua candidatura ti impegni a realizzare un progetto artistico. L’opera deve essere realizzata durante la residenza e il progetto deve essere site specific e quindi avere a che fare direttamente con il territorio e la comunità di Roccatederighi. Tema, Mezzo e tecnica sono a tua discrezione.

CANDIDATURA

Gli artisti interessati a partecipare alla CALL sono invitati a completare il detto form online e inviare per mail a: au.aps2024@gmail.com con oggetto CALL 03.RAR 2026, la seguente documentazione: portfolio contenente breve biografia, statement dei progetti contenuti, e un documento di identità; gli allegati non devono superare 10 mb.

Ricorda che la candidatura deve essere completa e deve essere stata versata la quota di adesione. La documentazione inviata può essere in Italiano e/o in Inglese. Chi non risultasse vincitore può ovviamente accedere alle residenze, coloro che saranno ammessi saranno contattati e si definirà insieme un calendario per i soggiorni.

L’artista vincitore avrà a disposizione un alloggio condiviso con altri artisti (massimo 5/6), uno spazio per lavorare ed esporre le sue opere anche in progress. Il vincitore dovrà risiedere minimo 2 settimane e massimo 3, anche non continuative e avrà a disposizione 500 euro per il vitto e/o per le spese di produzione del suo progetto. Il contributo sarà erogato in due tranche, all’inizio e alla fine della residenza.

I portfolio che mostreranno un approccio artistico originale, multidisciplinare e fantasioso avranno priorità nella valutazione. Non è particolarmente rilevante aver precedentemente realizzato o creato progetti di rivalorizzazione di spazi.

COMMISSIONE

La Commissione è composta da:

Elena Mazzi, artista, docente, lecturer; Mauro Zanchi critico d’arte, curatore e saggista; Gabriele Tosi curatore di progetti legati alle arti visive, performative e sonore; Sara Benaglia, artista visiva, saggista e docente; Giorgio Barrera artista, docente, curatore del progetto di residenza.

COMUNICAZIONE DEL VINCITORE

La Commissione provvede alla selezione con decisione insindacabile, entro il 7 luglio 2026 verrà comunicato il nome del vincitore via sito dell’associazione e per email. Seguiranno in ordine gli altri partecipanti.

ALTRE INFORMAZIONI

L’alloggio è gratuito, le spese di viaggio sono a carico dei residenti, non ci sono particolari attrezzature disponibili nello spazio di lavoro. L’artista si occupa di tenere puliti e in ordine gli spazi affidati, con spirito di condivisione. Nel rispetto dell’integrità delle opere e dell’artista, partecipando alla residenza si acconsente all’utilizzo da parte degli organizzatori dell’opera originale – o di parti di essa – a scopi divulgativi e promozionali. L’artista si assume la responsabilità esclusiva per la risoluzione di eventuali pretese da terze parti circa la violazione dei diritti e/o la richiesta di risarcimento danni. L’associazione non potrà mai essere ritenuta responsabile in caso di qualsivoglia controversia. Gli artisti non europei devono avere una propria assicurazione sanitaria che dovrà essere mostrata a richiesta. L’artista in ogni caso esenta gli organizzatori della residenza da qualsiasi problematica relativa alla salute, che non si assumono, quindi, responsabilità alcuna per eventuali spese mediche. I portfolio di tutti gli artisti restano all’interno dell’archivio digitale della residenza per eventuali collaborazioni e/o altri eventuali progetti promossi dall’Associazione. Le informazioni personali fornite dai partecipanti verranno utilizzate esclusivamente per comunicazioni relative alla residenza e all’Associazione e non saranno divulgate a terzi senza il consenso dell’interessato. Partecipando al bando il candidato accetta esplicitamente tutte le clausole del presente bando, del regolamento delle residenze e si impegna a rispettarne i termini.